Post

Recensione: Christone "Kingfish" Ingram, Hard Road. Il nuovo blues è un crocevia di stili

Ammetto che non avevo puntato più di tanto su Christone "Kingfish" Ingram, il ragazzo di Clarksdale (Mississippi) che, dopo il debutto con l'omonimo Kingfish (2019), aveva fatto un passo indietro con il successivo 662  (2021), un disco in cui il suo playing sempre potente si scontrava con una scrittura scontata, in un blues/rock senza grandi sorprese ed anche un po' stanco. Dopo 662, probabilmente Ingram ha capito che per emergere nel mare magnum delle numerose proposte del genere - di dischi rock/blues a titolarità di chitarristi virtuosi ne escono credo almeno uno al giorno - c'era bisogno di qualcosa in più. Il primo accenno di cambiamento è stata la pubblicazione di "Empty Promises" nella versione live, un inedito che di blues può vantare certamente l'anima, ma con un piglio decisamente rock con qualche strizzata d'occhio al soul. Andatevi a ripescare su youtube la performance live e scoprirete un chitarrista eccezionale, strabordante, vibran...

Recensione: The Black Crowes, A Pound of Feathers. I Black Crowes muscolosi e sbrigativi, ma ben a fuoco.

Recensione: Geese, Getting Killed. Il disco che ha spopolato le classifiche della critica rock nel 2025

Il Meglio del 2025? Non c'è

Addio a Todd Snider

In attesa di "Amorica versione deluxe" i Black Crowes ci fanno assaggiare una delle tante loro perle nascoste

Recensione / Wednesday - Bleeds

Vivo, morto o ok?

Recensione / Robert Jon & The Wreck - Heartbreaks & Last Goodbyes

Matt Cameron esce dai Pearl Jam

Recensione / Americana Rock Band - Dieci

Recensione / Counting Crows - Butter Miracle: The Complete Sweets

Recensione / The Dirty Guv'nash - Promises