Post

Se ci siete, battete un colpo

Mai, in 15 anni di bluespaper, ho raggiunto risultati di visualizzazioni come in questo periodo.  Il mese scorso sono stati battuti tutti i record di questo blog. Eppure, io non vi leggo e non vi "sento". Mi sorge il dubbio che tutte le visite che vengono certificate siano figlie di qualcos'altro, ad esempio l'Intelligenza Artificiale che pesca a piene mani dagli articoli per alimentare le sue risposte. Potrebbe essere la spiegazione più realistica, anche perchè...l'ho chiesto all'Intelligenza Artificiale. Si apre un blog perchè si ha qualcosa da dire e qualcosa di cui parlare. Ma lo si apre anche per dialogare con l'esterno, ad esempio con amici appassionati di questa materia. Allora voglio essere diretto: c'è qualcuno dall'altra parte? Chi legge ancora i miei articoli? Vi chiedo, a cuore aperto, di lasciarmi un commento e farmi sentire che ci siete. Diversamente, sarò costretto a prendere una decisione sul futuro di bluespaper.  Grazie

Recensione: The Strokes, Reality Awaits. La crisi di mezza età di Casablancas & C.

Recensione: The Rolling Stones, Foreign Tongues. Gli Stones non hanno ancora abdicato

Recensione: Christone "Kingfish" Ingram, Hard Road. Il nuovo blues è un crocevia di stili

Recensione: The Black Crowes, A Pound of Feathers. I Black Crowes muscolosi e sbrigativi, ma ben a fuoco.

Recensione: Geese, Getting Killed. Il disco che ha spopolato le classifiche della critica rock nel 2025

Il Meglio del 2025? Non c'è

Addio a Todd Snider

In attesa di "Amorica versione deluxe" i Black Crowes ci fanno assaggiare una delle tante loro perle nascoste

Recensione / Wednesday - Bleeds

Vivo, morto o ok?

Recensione / Robert Jon & The Wreck - Heartbreaks & Last Goodbyes

Matt Cameron esce dai Pearl Jam