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Recensione: The Strokes, Reality Awaits. La crisi di mezza età di Casablancas & C.

Prima di scrivere fisicamente una recensione ci sono due aspetti importanti: il primo, ovviamente, è l'ascolto del disco; il secondo è farsi un'idea più ampia dell'album, cioè capire dove si colloca nella discografia del gruppo ma anche nel periodo discografico generale.  Nel fare la seconda riflessione mi sono soffermato sull'intuizione che i The Strokes siano un gruppo epocale , laddove questo aggettivo, vocabolario alla mano, indica che " un evento, una svolta o un cambiamento è così grande e importante da segnare l'inizio o la fine di un'era ". Provo a motivare. Il debutto dei ragazzi di New York, col fortunato Is this it, è datato 30 Luglio 2001. 42 giorni dopo il mondo cambierà per sempre a seguito dell'attentato alle Torri Gemelle. Il mondo musicale invece cambierà proprio grazie a quel disco, aprendo la strada ad una nuova forma di rock.  Nel 2020 gli Strokes pubblicano The New Abnormal. Il disco esce in piena ondata covid il 10 Aprile e la...

Recensione: The Rolling Stones, Foreign Tongues. Gli Stones non hanno ancora abdicato

Recensione: Christone "Kingfish" Ingram, Hard Road. Il nuovo blues è un crocevia di stili

Recensione: The Black Crowes, A Pound of Feathers. I Black Crowes muscolosi e sbrigativi, ma ben a fuoco.

Recensione: Geese, Getting Killed. Il disco che ha spopolato le classifiche della critica rock nel 2025

Il Meglio del 2025? Non c'è

Addio a Todd Snider

In attesa di "Amorica versione deluxe" i Black Crowes ci fanno assaggiare una delle tante loro perle nascoste

Recensione / Wednesday - Bleeds

Vivo, morto o ok?

Recensione / Robert Jon & The Wreck - Heartbreaks & Last Goodbyes

Matt Cameron esce dai Pearl Jam

Recensione / Americana Rock Band - Dieci