Bisogna costruirsi il proprio Pantheon

Non so se anche voi, amici musicisti, avete questa impressione che tutto sta un po' andando allo scatafascio. Io si, nettamente. Non è tanto la musica che ci propinano le radio oppure la tv, quella è una costante da non so quanto tempo. E' piuttosto la presa di coscienza che qui diventa sempre più difficile suonare dal vivo. I colpevoli sono molti, forse anche noi stessi (l'ho scritto diverse volte su questo blog) ma il risultato è che i locali che ti fanno suonare dal vivo sono sempre meno; ormai latitano anche le richieste assurde che ci avanzano qualche anno fa (quante persone porti, fammi quella determinata canzone etc...), ormai suoni solo per una fortunata congiunzione astrale.

Ciò mi provoca una tristezza infinita, perchè poi non ho mai amato costruire gruppi per andare a suonare dal vivo: io il "piacione" non riesco a farlo (eppure mi piacerebbe molto...). Ognuna ha la sua indole, ed io di fare qualche hit del momento mescolata a qualche grande classico proprio non me la sento. Ieri sera però questa consapevolezza che per tirare su una serata bisogna spodestare 50 contatti (e non è uno scherzo) mi ha messo di malumore. Mi sono chiesto: e se decidessi di suonare senza più pensare al live? Se mi ritirassi con la banda in un rifugio in cui ci crogioliamo tutti e sei scrivendo finalmente tutto il disco, registrandolo e chiudendo i battenti verso l'esterno?

Per me sarebbe una grande tristezza, oltrechè difficile da accettare. E così stanotte, nel caldo sotto le coperte, mi è venuto in mente che ognuno di noi ha bisogno di un proprio Pantheon da esibire quando alcune cose sembrano andare per il verso sbagliato. Ne abbiamo tanti di punti di riferimento, almeno uno per ogni passione che abbiamo in questa vita e richiamandomi a quella enorme per la musica mi è venuto da pensare a Bob Dylan. Si, a Bob che fa parte del mio pantheon personale. E mi è venuto in mente il periodo seguente al suo incidente in modo (se mai c'è stato...), gli anni sabbatici presi per chiudersi in studio con la Band e registrare almeno due capolavori.
Continuerò a suonare dal vivo, perchè al cuor non si comanda, ma se dovessi scendere per un po' dal palco, lo faremmo tutti e sei insieme per dedicarci a noi.

E' così che Bob è arrivato ad oltre 50 anni di carriera. 

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