Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2017

Conor Oberst - Salutations

Immagine
Se amate la musica che proviene dagli Stati Uniti, allora Conor Oberst non è uno sconosciuto. Anzi, per molti di noi è ancora una promessa, una stella che deve trovare la propria strada. Ebbene, dopo numerosi dischi sotto il nome di Bright Eyes e qualche deludente album a proprio nome, stavolta il caro Oberst tira fuori il capolavoro, l'opera dalla quale mettere il punto e ricominciare.

Andiamo per ordine. Inverno 2016, Conor di ritorno da uno degli infiniti tour negli Stati Uniti si ritira nella sua Omaha (Nebraska, forse il luogo più sperduto ed onestamente americano del paese a stelle e strisce) per riposare davanti al caminetto di uno degli infiniti inverni del Midwest. Il suo ultimo disco non è stato ben accolto nè dalla critica nè tantomeno dal pubblico, ma il programma prevede solo riposo e qualche capatina al pub con gli amici (ma ne avrà?).
Invece Conor viene assalito dall'ispirazione: una canzone per ogni notte passata in piedi. Così dopo averne radunate una decina …

Richiesta al lettore che segue questo blog con attenzione

Immagine
Un caro amico mi ha invitato, tempo fa, ad intervenire ad una tavola rotonda portando all'attenzione dei presenti quello studio (ormai è necessario chiamarlo col suo nome) che da anni mi contraddistingue, e cioè l'approfondimento dell'incontro tra il rock americano e la letteratura a stelle e strisce.
L'esperimento, lo confesso, ha avuto un esito positivo, cosa che sinceramente non mi aspettavo. Eppure sembra che desti curiosità la prova (o la supposizione, fate voi) che questi due mondi si siano fortemente influenzati. D'altronde, lo sappiamo tutti che un songwriter trova l'ispirazione da molti spunti ed ovviamente i romanzi sono uno stimolo privilegiato.

Ma più che forzare la mano ed andare a trovare la citazione (basta che cercate bene nel web, usciranno fuori tutte le canzoni che dichiaratamente si ispirano ad un preciso libro) il discorso spazia nell'ambiente della sensazione, dell'influenza non dichiarata ma filosofica. Insomma, è stato oggetto di…

Americana in concerto a Recanati

Immagine

Gli Americana tornano live

Immagine
Mi piace finalmente comunicare che con gli Americana torniamo ad esibirci dal vivo. Lo ammetto, ultimamente siamo molto selettivi relativamente ai locali nei quali suonare. Il discorso l'ho sviluppato molte volte su questo blog e non intendo tornarci, però è giusto capire se il posto che ti ospiterà ha una clientela che può apprezzare il genere e soprattutto se ha abbastanza spazio per una band complessa come la nostra (6 musicisti non sono pochi).

Bando alle ciance, ci si becca Sabato 25 Marzo alle ore 22:30 circa presso il pub Extra music & Food di Recanati (MC). Prossimamente vi posto la bellissima locandina.

Cosa ascolto in questi giorni

Immagine
Vediamo un po’…
Dan Baird “SoLow” Tedeschi Trucks Band “Let me get by” (da un anno, più volte  ascoltato e ripreso) Will Hoge “Number Seven” Eric Clapton “Reptile”

Insomma, una novità  fresca di uscita (Dan Baird), un disco ormai datato di 1 anno (ma sempre splendido) e due album che mi ero perso.