I 100 migliori chitarristi di sempre secondo Rolling Stone (ed alcune riflessioni)


Di solito la domenica la dedico a leggere o ad ascoltare, ed ovviamente anche suonare, cose che durante la settimana mi hanno colpito e di cui, ovviamente, sono rimasto indietro.
Ieri invece, evidentemente in preda a questa influenza senza febbre (la conoscete no? Tutti i lati negativi dell’influenza senza la possibilità di poter dire “Non vengo a lavoro oggi”) mi sono andato a vedere per l’ennesima volta la classifica che qualche anno fa Rolling Stones fece sui 100 Migliori chitarristi di tutti i tempi.

A scanso di equivoci, va premesso che questa classifica fu votata dal gotha della chitarra mondiale, e non sottoposta ad un referendum popolare. Ora, sappiamo tutti che nel mondo dell’arte qualsiasi classifica è assolutamente inutile, perché il gusto uditivo è assolutamente personale e perché i generi si mescolano come in un minestrone, mentre ognuno di noi predilige un certo suonare ed un certo filone musicale. Però, e qui vado contro il luogo comune che ha sempre descritto questa classifica come ridicola ed insensata, il fatto di farla stilare da chitarristi professionisti per me si nota, perché solo chi ha una conoscenza approfondita dello strumento può fare in modo che Robert Johnson, morto a 27 anni in circostanze mai ben chiarite e con alle spalle solo una visita in studio di registrazione, raggiungesse la postazione n°5. E con questa posizione, ve lo dico subito, sono più che mai d’accordo.

Se proprio devo trovare un altro punto a favore, prima di addentrarmi in valutazioni, è che un chitarrista alle prime armi può trarre enorme vantaggio dallo scoprire, uno per uno, tutti questi talenti.

Prima di fare alcune personalissime riflessioni, iniziamo a ragionare con la classifica sotto mano. Questa: 

      1.   Jimi Hendrix
2. Duane Allman - Allman Brother
s Band
3. B.B. King
4. Eric Clapton
5. Robert Johnson
6. Chuck Berry
7. Stevie Ray Vaughan
8. Ry Cooder
9. Jimmy Page - Led Zeppelin
10. Keith Richards - Rolling Stones
11. Kirk Hammett - Metallica
12. Kurt Cobain - Nirvana
13. Jerry Garcia - Grateful Dead
14. Jeff Beck
15. Carlos Santana
16. Johnny Ramone - Ramones
17. Jack White - White Stripes
18. John Frusciante - Red Hot Chili Peppers
19. Richard Thompson
20. James Burton
21. George Harrison
22. Mike Bloomfield
23. Warren Haynes
24. The Edge - U2
25. Freddy King
26. Tom Morello - Rage Against The Machine
27. Mark Knopfler - Dire Straits
28. Stephen Stills
29. Ron Asheton - The Stooges
30. Buddy Guy
31. Dick Dale
32. John Cipollina - Quicksilver Messenger Service
33. Lee Ranaldo
34. Thurston Moore - Sonic Youth ex aequo con Lee Ranaldo
35. John Fahey
36. Steve Cropper - Booker T. and the MG's
37. Bo Diddley
38. Peter Green - Fleetwood Mac
39. Brian May - Queen
40. John Fogerty - Creedence Clearwater Revival
41. Clarence White - The Byrds
42. Robert Fripp - King Crimson
43. Eddie Hazel - Funkadelic
44. Scotty Moore
45. Frank Zappa
46. Les Paul
47. T-Bone Walker
48. Joe Perry - Aerosmith
49. John McLaughlin
50. Pete Townshend
51. Paul Kossoff - Free
52. Lou Reed
53. Mickey Baker
54. Jorma Kaukonen - Jefferson Airplane
55. Ritchie Blackmore - Deep Purple
56. Tom Verlaine - Television
57. Roy Buchanan
58. Dickey Betts
59. Jonny Greenwood
60. Ed O'Brien - Radiohead ex aequo con Greenwood
61. Ike Turner
62. Zoot Horn Rollo - The Magic Band
63. Danny Gatton
64. Mick Ronson
65. Hubert Sumlin
66. Vernon Reid - Living Colour
67. Link Wray
68. Jerry Miller - Moby Grape
69. Steve Howe - Yes
70. Eddie Van Halen
71. Lightnin' Hopkins
72. Joni Mitchell
73. Trey Anastasio - Phish
74. Johnny Winter
75. Adam Jones - Tool
76. Ali Farka Toure
77. Henry Vestine - Canned Heat
78. Robbie Robertson - The Band
79. Cliff Gallup - The Blue Caps (1997)
80. Robert Quine - The Voidoids
81. Derek Trucks
82. David Gilmour - Pink Floyd
83. Neil Young
84. Eddie Cochran
85. Randy Rhoads
86. Tony Iommi - Black Sabbath
87. Joan Jett
88. Dave Davies - The Kinks
89. D. Boon - The Minutemen
90. Glen Buxton - Alice Cooper
91. Robby Krieger - The Doors
92. Fred "Sonic" Smith
93. Wayne Kramer - MC5 ex aequo con Sonic
94. Bert Jansch
95. Kevin Shields - My Bloody Valentine
96. Angus Young - AC/DC
97. Robert Randolph
98. Leigh Stephens - Blue Cheer
99. Greg Ginn - Black Flag
100. Kim Thayil – Soundgarden

Visto che non mi devo porre con spirito personalistico, affermo senza problemi che le prime dieci posizioni sono corrette e plausibili. Come già detto, la mia Top Ten potrebbe essere diversa (lascio questo ad un post seguente) ma obiettivamente è difficile dissentire innanzitutto dal podio, e poi dalle restanti sette posizioni. Ry Cooder è una delle scelte sopraffine di noi chitarristi, e fa piacere vederlo lassù, anche se Marc Knopfler (27°) e soprattutto Jeff Beck (14°) forse meriterebbero miglior sorte. Il podio per me è intoccabile, così come è giusto che Clapton sia in fondo al podio, scavalcato da colui il quale ha rubato tanta maestria, Sua Bluesitudine B.B. King.

Riflessioni sparse:
-          Angus Young (96°) resterà sempre ai margini, forse perché nella sua carriera gli ha nociuto l’aria sempre canzonatoria e, diciamolo, una forte ripetitività. Però nessuno suona il rock/blues come lui, ed almeno nei primi 20 io lo vedrei…
-          Derek Trucks (81°). Forse nel 2005 Derek era ancora troppo acerbo per scavalcare qualche mostro sacro. Rifacciamo oggi questo sondaggio tra grandi axeman, e vedrete che sarà moooolto in alto (giustamente)
-          Eddie Van Halen (70°). Il buon Eddie paga da sempre dazio a troppi nomi, che di lui sono al massimo eredi, e nemmeno tanto talentuosi. Come tutti coloro che hanno inventato un modo di suonare, adesso in molti gli preferiscono shredder da 10000 note al minuto, cioè chitarristi che hanno portato all’estremo un concetto, che però è stato frainteso. Nel “brownsound” di Van Halen c’era un approccio autentico e caldo. “Panama” o “Fair Warning” hanno riff che restano in testa ed assoli veloci e funzionali alla forma canzone. Le imitazioni hanno estremizzato una idea, ma Eddie vale tanto, tanto di più
-          Ritchie Blackmore (55°). Confesso che non ricordavo una posizione così bassa. Tutto sommato non sono nemmeno così tanto in disappunto con la classifica. Grande tecnica, ha segnato per sempre il mondo del rock, però il mio gusto personale non me lo hai mai fatto apprezzare troppo, l’incontro tra classicità e rock non mi ha mai scaldato oltre il dovuto.
-          John Frusciante (18°). John Frusciante dopo “Blood Sugar Sex Magik” secondo me vale il 500esimo posto. Ma il Frusciante di “Blood Sugar Sex Magik” vale forse anche il podio. Quindi? Mannaggia alle droghe
-          Carlos Santana (15°). Mi dispiace, riempitemi di critiche, ma sempre le stesse note, sempre lo stesso suono e sempre le stesse idee da non so quanti decenni. Ma soprattutto, Carlos, ma un accordo ogni tanto lo puoi suonare, giusto per far vedere che li conosci.
Mike McCready (Pearl Jam)….non c’è! Mannaggia a voi…….. 

Commenti

  1. Caro amico mio, mancano anche Kenny Wayne Sheperd e Joe Bonamassa, se non vado errato. E Dickey Betts solo al 58esimo posto nun se pò vede! Però, visto che si tratta di rolling Stones, possiamo anche perdonare le sviste :)

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  2. ahahah :) a breve conto di pubblicare la "mia classifica" :-)

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