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Visualizzazione dei post da Aprile, 2015

La banda degli amanti di Massimo Carlotto

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Ebbene si, questa volta bluespaper propone un nome italiano. La banda degli amanti è l'ultima fatica letteraria di Massimo Carlotto, un autore che, lo dico con la massima sincerità, sino ad un mese fa non conoscevo. Poi, durante un viaggio in auto, ho avuto la fortuna di ascoltare una interessante intervista radiofonica allo stesso Carlotto, scoprendo la figura letteraria dell'Alligatore, alias Marco Buratti, un detective privato sui generis con un passato di ingiusta detenzione in carcere.

L'elemento che maggiormente mi ha colpito è il suo passato da cantante di blues, e la descrizione che Carlotto ha proposto agli ascoltatori sulla passione che lo lega a questa musica, tanto da trarne ispirazione continua per la sua scrittura.

E così eccomi qua a parlare de La banda degli amanti. Il primo dato che esce con forza è la scrittura coinvolgente di Carlotto, semplice nella prosa ma di effetto. Il carattere dell'Alligatore esce subito con forza, tenero e fuori luogo ad esse…

John Williams - Stoner

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Difficile aggiungere qualcosa su Stoner che non sia stato già detto e scritto. Un successo letterario enorme ed inatteso, ed anche un voto altissimo garantito dai critici, questo libro è senza alcuna omra di dubbio un colpo al cuore.

Intanto, vale la pena ricordare che, pur avendo avuto fortuna in questi ultimi due anni, la prima edizione di Stoner risale al 1965, e che la sua ristampa è stata pressoché casuale. Il suo successo però no, ed è tutto assolutamente meritato.
La letteratura e la narrativa, quasi sempre, si distinguono in due mondi: storie che sfuggono ai canoni della realtà e storie di ordinaria vita. Continuo a pensare che le seconde abbiano un'alta soglia di rischio. C'è un solo modo per rendere un romanzo basato su una vita "normale" assolutamente imperdibile: essere un grande scrittore.
Nessuno di noi sino a poco tempo fa nemmeno conosceva il nome di John Williams, se non forse per Butcher's Crossing e comunque sempre di letteratura per appassi…

Intervista a Monica Maggi di Libra 2.0

Scrittrice, giornalista e docente universitaria, Monica Maggi è una delle personalità che maggiormente ammiro nel settore della letteratura. Con Libra 2.0 ha creato un nuovo modo di fare cultura e soprattutto di veicolarla alle persone nei luoghi più disparati.

Ho fatto una chiacchierata con lei sullo stato delle librerie italiane ed anche sulla narrativa americana. E come sempre, le risposte sono illuminanti.

Ciao Monica, intanto complimenti per tutte le iniziative che organizzi con Libraduepuntozero. A proposito di ciò, puoi spiegarci la filosofia che c’è dietro e quali sono i programmi futuri? La filosofia di Libra è semplice: l'itineranza. Quindi non la gente che si avvicina alla cultura, espressa in varie forme (musica, cibo, danza, solidarietà, ecosostenibilità, poesi, letteratura) ma la cultura che si muove verso la gente. E quindi Libra crea costantemente eventi in vari punti e luoghi per aggregare e condividere la bellezza appunto della cultura.

Diverse volte hai denunciato…

American Aquarium - Wolves

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Siamo tutti consapevoli che non si può recensire tutto, un poco perché le uscite discografiche si susseguono senza sosta (anche se, come questo blog, ci si focalizza su alcuni generi ben definiti) ed un po' perché bisogna lasciare il tempo al proprio cervello, passata la sbornia uditiva, per lasciar sedimentare suoni e canzoni.
In questa nuova configurazione del blog avete trovato il rimando a molte recensioni nel web, che aiutano a farsi una idea dei dischi che vi propongo. Mi sono trovato però di fronte ad una mancanza che era intuibile: alcune realtà musicali vengono snobbate in Europa ed in particolare da noi e quindi nemmeno si trovano recensioni. Perché allora non farsi aiutare dai recensori americani?

Il primo disco che vi propongo è di una band che seguo con attenzione da diversi anni, che proprio questo anno con l'uscita di Wolves sembra aver trovato una via per aumentare la sua base di fan e seguaci. Loro sono gli American Aquarium, e sarebbe riduttivo infilarli d…

JJ Grey & Mofro - Ol' Glory

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Probabilmente si candida già da ora ad essere disco dell'anno. Di certo, Ol' Glory segna una tappa fondamentale nel roots rock (bagnato di black music) a partire da un songwriter convincente e da una band in stato di grazia. I JJ Grey con i suoi Mofro ha dato alle stampe un nuovo classico.

Eccone alcune recensioni:

Roots Highway

Come un killer sotto il sole

Sentireascoltare

Data di uscita del disco: 24 Febbraio 2015




Boz Scaggs - A fool to care

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Eroe per lunghi anni dell'AOR americano, da qualche disco Boz Scaggs ha riscoperto le sue radici soul e blues ed A fool to care ne è un esempio lampante.

Eccone una bella recensione:

Music Bin

Data di uscita del disco: 31 Marzo 2015




Songbook - Molto forte, incredibilmente vicino

Kid Rock - First Kiss

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Non avrei mai pensato di parlare in bluespaper di un artista come Kid Rock. Ricordate i suoi esordi, con quel crossover da vendite milionarie e l'aria da post-metallaro per le strade di Detroit? Bene, Kid Rock dopo aver coverizzato Sweet home Alabama (intitolandola All summer long) ha svelato le sue carte ed i suoi gusti, ed ora con First Kiss il concentrato country-rock/Southern è pronto per essere servito.

Ecco alcune recensioni del disco che ho scovato nel web:

Outune

Music Hits

Data di uscita del disco: 24 Febbraio 2015

Songbook - Jazz di Toni Morrison

La puntata di questa settimana è dedicata a Jazz, romanzo del 1992 a firma del Prenio Nobel per la letteratura Toni Morrison.
Buon ascolto


The Dirty Guv'nash - Hearts on fire

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I Dirty Guv’nash continuano ad essere uno dei segreti meglio custoditi della musica americana. Giunti al quarto lavoro nella lunga distanza, Hearts on Fire conferma tutti i punti di forza messi in luce in anni di onorato servizio, ma forse nemmeno questo basterà per avere un po’ di visibilità al di fuori del midwest e del southeast.
Il sestetto di Knoxville (Tennessee) prosegue in maniera convinta con la sua proposta musicalea cavallo tra rock sudista (attenzione, da non confondersi con Southern Rock) ed una chiara influenza  blues, che li inserisce all’interno del filone del rock tradizionale americano, ma con uno sguardo più particolare. Per Hearts on fire la formula non cambia, ed anche il livello delle composizioni si mantiene alto, con qualche sorpresa in più: “Where we stand” con i suoi hand-claps propone un crescendo che esplode in un tripudio rock, “Ever start to wonder” pesca a piene mani dalle parti dei Jefferson Airplane. Stavolta si lanciano in una possibile hit da class…

Songbook - Il grande Gatsby, di Francis Scott Fitzgerald

La puntata di questa settimana di Songbook è dedicata ad uno dei grandi classici moderni della letteratura americana: Il grande Gatsby, indiscusso capolavoro di Francis Scott Fitzgerald. Buon ascolto.