Le regole della casa del sidro - John Irving

Le regole della casa del sidro deve gran parte della sua fortuna alla trasposizione cinematografica, peraltro ben riuscita. Ma il romanzo di Irving ha molte più frecce al suo arco della versione video, e ciò la dice lunga sulla bellezza di questo racconto.

Ambientato nel Maine prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale, Irving disegna in Homer Wells, protagonista delle oltre 600 pagine del romanzo, come asse portante di una lunga riflessione su temi centrali nella società odierna (di qui la grande attualità del libro): aborto e fine vita, l'importanza delle regole nella società e, naturalmente, il ruolo dell'amore ed i compromessi che questo comporta.

Homer è un orfano nato a St. Clouds, orfanotrofio sperduto nel Maine nel quale opera un medico dalla morale cristallina e dall'etica discutibile per il periodo: Wilbur Larch. Il dottor Larch, oltre a rappresentare il sostituto padre di tutti i bambini abbandonati nell'orfanotrofio, è anche un convinto abortista. Nella figura di Homer, oltre a vedere il figlio che non ha mai avuto, scorge la potenzialità di un medico sopraffino e, soprattutto, il suo erede a St. Clouds. Ma come tutti i figli (anche quelli non ufficiali), anche Homer decide di seguire la propria strada, che lo porterà lontano dall'orfanotrofio, a lavorare e vivere in una fattoria specializzata in sidro, in cui troverà un amore controverso e diverrà un uomo.

Sarebbe facile dire che Irving gioca con i sentimenti. In realtà, nel far leva con le emozioni di noi lettori, pone argomenti di grande portata, portando alla riflessione senza mai donare risposte. E quello che potrebbe essere un romanzo di formazione diventa sin da subito una grande storia americana, che pesca laddove la letteratura solitamente non cerca di illuminare: gli orfani, l'aborto, la medicina ufficiale e quella nascosta.

Senza il Maine intorno mancherebbe un asse portante del romanzo. Gli inverni freddi e nevosi, le brevissime estati afose, le fattorie sterminate ed i prati ricoperti di meli, tutto questo rende il racconto fiabesco, nonostante gli argomenti siano tutt'altro che facili. Ed Irving, diciamolo chiaramente, ha una prosa così convincente che le pagine scorrono senza intoppi.

Tra i 10 libri da leggere nella vita. Non scherzo. 

Commenti

  1. Del film non ho grandi ricordi, ma se me lo consigli tu, il libro lo leggo di certo. Un abbraccio :)

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  2. grazie! Libro strepitoso, uno dei pochi a smuovere sentimenti profondi pur trattando argomenti difficili. E poi il Maine, mio Dio il Maine...

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